Il Movement Resource Group è un gruppo di uomini d’affari sostenitori del movimento Occupy Wall Street che donerà loro 300 mila dollari.
Tra loro i fondatori dei gelati Ben & Jerry’s, che doneranno più di due terzi, e Danny Goldberg, manager dei Nirvana.
Innanzitutto abbiamo chiesto ad Andrea in quale modo i manifestanti siano riusciti ad occupare un luogo così importante per l’economia mondiale senza un vero e proprio supporto politico o dei sindacati, utilizzando peraltro solo il proprio tempo libero. Andrea vede il movimento stesso come frutto delle aspettative che la campagna elettorale di Obama aveva creato, ma la sua singolarità è l’uso che è stato fatto dei social media e della comunicazione. [video]
La diversità di istanze e gruppi all’interno del movimento è stata considerata da molti un punto di debolezza, ma secondo Andrea è in realtà la sua vera forza, quello che veramente unisce i manifestanti. Naturalmente anche la cultura digitale, la crisi economica e la presenza del luogo simbolo Zuccotti Park hanno contribuito in varia misura, ma quella della coesistenza di anime diverse all’interno del movimento è una caratteristica molto americana, che rafforza le istanze invece di sfibrarle. [video]
Quella di OWS è quindi una conversazione sull’ineguaglianza che non ha obiettivi immediati, ma che sicuramente avrà degli sviluppi, ripercussioni ed echi nella campagna elettorale. Andrea ha spiegato inoltre il meccanismo che ha “drogato” la democrazia americana negli ultimi anni, lo stesso che ha portato alla deregolamentazione delle banche, con il conseguente potere di fare leverage e di impacchettare i titoli derivati che hanno poi portato alla crisi economica. [video]
Il movimento rimane quindi profondamente americano, relativamente indipendente dalle strumentalizzazioni politiche e sindacali, e in questo si distingue nettamente dai movimenti italiani. Si tratta di una conversazione divenuta ormai maggioritaria, e in quanto tale non più ignorabile. [video]
E’ difficile stabilire se un eventuale legame tra Occupy Wall Street e la Primavera Araba si sia effettivamente formato, ma i portavoce del movimento sostengono di aver raccolto molti messaggi e molti modi di comunicare da Piazza Tahrir, e di esserne stati molto influenzati. [video]
Abbiamo parlato anche del cambiamento di filosofia e visione che accompagna il passaggio del movimento da est a ovest, fenomeno ormai già in atto anche per una questione pratica, legata al clima rigido dell’inverno sulla East Coast. Infatti i nuovi epicentri del movimento sono Oakland e Portland, che così incorpora anime ancora più diversificate che a NY. [video]
Infine Andrea ha espresso la sua riflessione in merito a quello che sarà il peso delle istanze dei veterani all’interno del movimento e al futuro del movimento stesso nei prossimi mesi. [video]
Il movimento Occupy si concentrerà a Washington DC martedì per una giornata di manifestazione (autorizzata) vicino al Congresso e ai luoghi di potere.
Ecco in un unico volantino luoghi, programma e consigli utili.
Non è una novità nel panorama americano (in California molte autostrade segnalano il pattugliamento aereo) ma con dispositivi sempre più piccoli ed economici le cose potrebbero iniziare a cambiare.
Si parla non solo del drone Predator B (usato anche in Aghanistan) in versione disarmata ma di altri velivoli (come mini-elicotteri) resi legali da una possibile nuova regolamentazione della FAA (Federal Aviation Administration).
L’ inchiesta di Jillian Rayfield
One Nation Under The Drone: The Rising Number Of UAVs In American SkiesA secret air show in Houston. An unmanned blimp in Utah. A sovereign citizen arrested in North Dakota. Each of these is just one small part of the bigger story of the proliferation of unmanned aircraft use within the U.S., and each is likely to become smaller still if the FAA goes through with plans to loosen regulations governing domestic use of drones.
La polizia sgombera Occupy Denver, i manifestanti danno fuoco al camp e si disperdono nella città.
La cronaca per immagini di questa notte del Denver Post.