Dopo il naufragio della Concordia Costa Crociere ha ricevuto elogi per la gestione online della crisi, per aver usato tempestivamente e frequentemente il blog per comunicare con i clienti.
Vediamo le parole più usate nei post del suo blog dal 14 gennaio al 25 gennaio (escludendo le più semplici e autoreferenziate):
Da notare che “Schettino”, il Comandante della Costa Concordia, è presente solo 2 volte, sebbene si parli molto di “equipaggio”, c’è “incidente” ma non è presente “naufragio” né alcun riferimento a un affondamento o all’inchino.
Le parole del presidente Foschi sono state spesso più schiette (stimolate dalle domande dei giornalisti) quindi l’uso del blog risulta particolarmente formale e ufficiale.
È stato usato come un’evoluzione online del comunicato stampa? Probabilmente non è stata la stessa mano a scrivere questi post rispetto a quella che di solito si occupa del blog.
Di fatto la forma scritta è stata usata per indurre ragionamenti e fissare i punti importanti mentre le conferenze stampa in video hanno comunicato in maniera emozionale e diretta (per es. le parole rotte dall’emozione dell’ad Foschi).
Non sembra implausibile, quindi, che ci possa essere anche il supporto di esperti di gestione delle crisi (crisis management).



