Fa parte di un collettivo, CabinCr3w, vicino ad Anonymous.
Internet & Hi-Tech
5
Apr 12
#futureware: Project Glass di Google
Google annuncia di aver iniziato a lavorare a questo progetto.
È interessante perché annuncia un prodotto prima ancora che venga realizzato, occupa una nicchia potenziale, attira l’attenzione, si consolida come fornitore di soluzioni innovative, coinvolge gli utenti e tenta di capire le reazioni.
È già un vero prototipo visuale che mostra l’esperienza dell’utente.
23
Mar 12
le app assimileranno gran parte del web? nuova ricerca di Pew Research Center
Pubblicata una nuova ricerca del Pew Research Center sul futuro di Internet: probabilmente app e web convergeranno ma giocherà un ruolo importante la facilità d’uso per gli utenti.
Per adesso i numeri parlano chiaro, un sorpasso è già avvenuto.
15
Mar 12
il feed della Fed: la #FederalReserve disintermediata
Varato il profilo della Federal Reserve USA su Twitter.
Bernanke cerca nuovi consensi proprio online?
Sono curioso di vedere il classico linguaggio dico-ma-non-dico declinato in 140 caratteri.
6
Mar 12
i fake uccidono Fidel Castro su Twitter, e alcuni non colgono l’ironia
Twitter è percorso quotidianamente da voci, battute, provocazioni, assurdità e ogni tanto qualcuna di queste riesce a galleggiare, ingannare i più e diventare una bufala.
Ma è quasi sempre relativamente semplice, ancorché faticoso, risalire alla fonte e svelarla.
Diverso è il caso in cui sono i fake (profili fittizi creati per parodiare un personaggio, permessi da Twitter) ad annunciare una notizia.
È il caso della presunta (nuova) morte di Fidel Castro annunciata da un gruppo di fake tra cui quello del nostro Presidente Monti.
Il primo è stato quello del Ministro dell’Economia spagnolo, Luis de Guindos:
Poi un altro fake dello stesso:
Poi arriva il Commissario Europeo per l’Economia Olli Rehn:
Infine il nostro Mario Monti:
Sono tutti finti, è facile capirlo dal numero di tweet, dal numero di follower e la data recente di creazione (oltre che per altri colpi passati).
Eppure è bastata una foto “ufficiale”, un linguaggio istituzionale e una biografia copiata per accreditarli agli occhi di qualcuno e lasciare che il messaggio passasse in parte, almeno fino alle prime verifiche e filtri di altri online, e generando un Trending Topic su Twitter (altro fattore che tende ad accreditare una news, per quanto strampalata essa sia).
Sono delle boutade più o meno divertenti, sicuramente surreali, di cui bisognerebbe cogliere l’ironia fin dall’inizio (invece di lanciare strali e chiamare in causa la Polizia Postale), e infatti per molti diventa l’occasione per scatenarsi in battute sull’argomento.
Ma possono essere anche dei modi, da parte di qualcuno, per testare la diffusione della disinformazione, i suoi effetti e tempi e il grado di credulonità dei frequentatori su Twitter.
Bisogna dargli la giusta attenzione.
Certamente non è qualcosa che può essere trattata con un modello giornalistico tradizionale, considerando Twitter come se fosse un lancio d’agenzia, tra “ribattute”, “bufale” e punti interrogativi (manca solo il “è giallo”):
Forse proprio questo approccio rischia eventualmente di consolidare una “bufala”, di crearla involontariamente o comunque di non fare molta chiarezza ai più su cosa sia Twitter e a cosa possa servire.
17
Feb 12
Twitter inizia ad aprire i promoted tweets a tutti con American Express, bonus di 100$
Twitter accelera il programma di advertising della propria piattaforma.
Da fine Marzo sarà possibile per 10.000 piccoli e medi operatori acquistare promoted tweets (i tweet promozionali che si vedono negli stream sul sito) direttamente, senza passare dal reparto vendite.
Partner di questa iniziativa è American Express che fornirà anche un bonus di 100$ ai primi 10.000 possessori delle sue carte che da oggi si registreranno per questa iniziativa.
Twitter aveva già iniziato l’anno scorso una sperimentazione con un piccolo gruppo di 10 operatori ed è possibile che nei prossimi mesi ci sia un’apertura ancora maggiore e l’allargamento ad altri servizi di pagamento elettronico.
Questa prudenza a scalare l’iniziativa, che è cruciale per il fatturato di Twitter che potrebbe così arrivare a 260 mln$ quest’anno, corrisponde alla volontà da sempre di proporre advertising di qualità e tenere lontano gli spammer.
via AdAge











